Programma del roadshow: Organizzazione, Comunicazione e Marketing per gli studi commercialisti

Calendar Planning
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IL Gruppo di lavoro FERPI Comunicare le professioni intellettuali in collaborazione con laCommissione Organizzazione dello Studio Professionale dell’ODCEC Roma ha organizzato un roadshow a Roma dal titolo:Organizzazione, Comunicazione e Marketing per gli studi commercialisti. L’iniziativa intende proporre un’esperienza formativa in contesti informali per creare occasioni di incontro, networking e riflessione sul tema dell’organizzazione, comunicazione e marketing per gli studi commercialisti.  Il roadshow si compone di cinque incontri che organizzati negli Studi dei/delle Colleghi/Colleghe aderenti all’iniziativa.

La partecipazione al Roadshow è gratuita.

Il calendario:  venerdì 30 ottobre, lunedì 9 novembre, venerdì 20 novembre, lunedì 30 novembre. Orario: 17,00-21,00.

I MODULO: L’ORGANIZZAZIONE NELLO STUDIO PROFESSIONALE

 Obiettivi: il workshop vuole dimostrare l’efficacia di una risorsa – l’Organizzazione – nella quotidianità professionale, attraverso un percorso formativo circolare che includa al proprio interno tutte le fasi di pianificazione, attuazione e monitoraggio relative ad un corretto clima organizzativo.

II GIORNATA – Venerdì 30 ottobre – ore 17,00 – 21,00

  1. Project Management all’interno degli studi professionali. Marco Arcuri, Project Manager.

Generare una consapevolezza e una responsabilizzazione interna rappresenta il primo importante tassello di un più efficace e produttivo clima organizzativo, che si trasforma a propria volta in una efficace risorsa nei confronti del Cliente, potenziale o fidelizzato. Verranno forniti i concetti base per comprendere i benefici derivanti dall`utilizzo di concetti e strumenti di project management, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di progetto nel rispetto dei vincoli di budget, di scadenze temporali e di requisiti tecnici da realizzare. Le più recenti strategie adottate dalle aziende per rispondere alle sempre più pressanti richieste del mercato in termini di complessità, competitività e flessibilità, orientano la gestione del proprio lavoro verso una organizzazione per progetti.

  1. L’Organizzazione all’esterno dello Studio Professionale – Stefano Martello

Il dialogo con i pubblici esterni (sia fidelizzati che potenziali) impone una cultura organizzativa coerente, integrata (rispetto ai singoli strumenti scelti) e costante nel tempo, capace di trasmettere/consolidare all’esterno i corretti valori reputazionali dello Studio. Verranno trattati i principali strumenti organizzativi integrati dalle principali nozioni sull’accoglienza del Cliente.

II MODULO IL MARKETING A SUPPORTO DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONALI

Lunedì 9 novembre – ore 17,00 – 21,00

Obiettivi: Riflettere sulle applicazioni del marketing strategico nell’ambito delle attività professionali. Favorire una più esatta e razionale identificazione degli strumenti – per scopi finali e per mansioni – nell’economia della vita professionale, promuovendone un utilizzo meno evocativo e generalista e più attento alle singole istanze delle parti interessate. 

  1. Marketing strategico a supporto delle attività professionali. Andrea Colagrossi, consulente in Comunicazione e Marketing e Componente Gruppo di lavoro Comunicare le professioni intellettuali di Ferpi.

In che modo il Marketing può supportare la crescita di una realtà professionale? E perché appare importante la previsione di una strategia sinergica che affianchi le tradizionali attività senza, per questo, apparire invasiva o lesiva della dignità professionale?
Rispetto a queste domande si vuole offrire una risposta realista, capace di indagare le criticità e di opporre alle stesse un modus operandi efficiente ed efficace rispetto alle nuove sfide sopraggiunte.

  1. La sbornia da social: come uscirne? – Stefano Martello

Appare evidente, in merito all’argomento, un certo entusiasmo evocativo, che impedisce una visuale neutra, ben capace di identificare le criticità per mitigarne gli effetti. L’analisi dello scenario di sfondo diviene, quindi, necessaria, per ristabilire una certa sobrietà intellettuale affrontando il tema in tutte le sue sfaccettature.

  1. Social e ambiente interno: le regole d’ingaggio – Stefano Martello

Confronto e condivisione. Sono queste le parole chiave per definire un possibile (quanto efficace) utilizzo dei social all’interno di una organizzazione professionale o di una comunità professionale. Ma anche Reputazione e Credibilità. Per stabilire un dialogo sostanzialmente improntato sulla sincerità. Per tutto questo servono regole ben definite e ben codificate da tutte le parti coinvolte.

  1. Social e ambiente esterno: le regole d’ingaggio – Stefano Martello

Ciò che vale per l’interno vale, a maggior ragione, all’esterno, nei confronti di tutti i portatori d’interesse, non ultimi i Clienti potenziali e quelli già fidelizzati. In questo caso, infatti, entrano in gioco variabili importanti e, troppo spesso, sottovalutate come il linguaggio, la capacità di sintesi (spesso fraintesa con la mera lunghezza) nonché la capacità di analisi e di affidabilità da costruire nel tempo. Si tratta di elementi intangibili ma necessari e fondamentali nella costruzione di una corretta reputazione digitale. Si tratta anche di elementi fragili che possono disperdersi nel giro di pochi giorni e per cui serve un processo di pianificazione e di attuazione attento ad ogni elemento: dall’elemento grafico alle risorse impiegate fino ad arrivare al monitoraggio.

III MODULO: LA RELAZIONE PROFESSIONISTA – CLIENTE: TECNICHE COMUNICATIVE DI CONSOLIDAMENTO E FIDELIZZAZIONE

Obiettivi: il workshop vuole illustrare i principali cambiamenti intervenuti nella relazione tra Professionista e Cliente, evidenziando – in maniera estremamente pratica ed immediatamente spendibile – le principali modalità comunicative attraverso le quali consolidare una relazione sempre più complessa e difficile da gestire.

I GIORNATA Venerdì 20 novembre ore 17,00-21,00  

  1. Lo scenario di sfondo – Stefano Martello

Uno degli elementi centrali che hanno contraddistinto il cambiamento della relazione tra Professionista e Cliente (soprattutto nelle professioni intellettuali) riguarda la concezione stessa del servizio erogato: da Valore – bene dotato di caratteristiche distintive e qualificanti          – a Commodity, semplice prestazione scelta dal Cliente solo in base al prezzo. Partire da una riflessione in merito a tali temi significa, così, individuare le aree maggiormente scoperte della relazione prefigurando soluzioni attentamente calibrate.

  1. Il primo incontro non si scorda mai… – Stefano Martello

ed, anzi, andrà ad influenzare la successiva tenuta relazionale, sia rispetto al Cliente che al Professionista. È dunque, questo, un momento da tenere in grande considerazione, rispettando alcuni parametri fondamentali che andranno successivamente ad influenzare positivamente la relazione. Sotto la lente di ingrandimento le regole d’ingaggio che contraddistingueranno la relazione; dunque, la pianificazione della relazione secondo le esigenze del Cliente e nel pieno rispetto della dignità e dei saperi del Professionista.

  1. La quotidianità nella relazione Cliente Professionista – Stefano Martello

Spesso è la quotidianità a minare le basi di una buona relazione; ed è proprio alla quotidianità che bisogna prestare grande attenzione per consolidare progressivamente il rapporto tra le parti. Particolare attenzione sarà data ai momenti del consiglio informale (un Cliente che chiede un consiglio o che deve risolvere un problema immancabilmente sempre urgente) e del pagamento della prestazione professionale.

II GIORNATA – lunedì 30 novembre ore 17,00-21,00

  1. Gli strumenti a supporto della relazione – Stefano Martello

Quali sono gli strumenti che aiutano la tenuta della relazione? Strumenti digitali, ma solo se opportunamente gestiti e utilizzati, ma anche gli stessi collaboratori di Studio, debitamente formati per diventare non più meri esecutori bensì componente proattiva dello Studio, capace di gestire in autonomia alcuni momenti della quotidianità professionale.

  1. Quando la crisi economica diventa individuale: fidelizzare il cliente rafforzando il professionista – Marta Giuliani, Psicologa.

Saper riconoscere i diversi stili relazionali dei propri interlocutori e le modalità ottimali di interazione con ognuno di essi sono strumenti fondamentali nel processo di fidelizzazione del cliente o del collaboratore. Il professionista si troverà quindi a riflettere su quelle abilità comunicative che gli permetteranno di creare legami lavorativi proficui e di gestire al meglio eventuali condizioni di disagio che possono venirsi a creare all’interno della relazione con l’altro.

  1. Esercitazione pratica

Una esercitazione pratica che vada a riassumere i temi trattati nel modulo.

 

Contatti:

Roberta Zarpellon

Referente Gruppo Comunicare le professioni intellettuali di Ferpi

Cell: 3394187543

Pierpaolo Palmieri

Presidente Commissione Organizzazione Studio Professionale ODCEC di Roma

Email: p.palmieri@espertiassociati.it

Angela Carfa

Studio Carfa – Consulenza Aziendale e Fiscale

Email: a.carfa@studiocarfa.it

 

 

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