La reputazione del professionista, un modo per distinguersi

Ho un’amica che ricopre la carica di presidente di un’associazione di professionisti. L’obiettivo dell’organizzazione è sostenere e divulgare positivi e importanti principi legati alla professione cui appartengono gli associati, attraverso convegni, dibattiti, corsi di formazione. La mia amica ogni tanto è stanca e vorrebbe lasciare la carica: si sa, c’è chi fa di più e chi fa meno. Ma io la esorto a continuare per un motivo preciso e, forse, non così altruista. Quella carica migliora la sua reputazione, favorisce le relazioni professionali e aumenta la visibilità tra i suoi clienti, dipendenti, colleghi e opinione pubblica, creando consenso.

Nel libro “L’organizzazione dello studio professionale” , scritto dal Gruppo di lavoro Professionisti e comunicazione, che gestisce questo blog, ho indicato al paragrafo “Reputation building attraverso la comunicazione esterna” che “Il successo di uno studio professionale poggia su aspetti e valori quali la reputazione, l’affidabilità, la credibilità e naturalmente la professionalità. Tutti fattori che, oggi più che mai, distinguono una struttura da un’altra e verso cui clienti e stakeholder ripongono un’attenzione sempre maggiore. La creazione e la gestione della reputazione di uno studio professionale (così come di un professionista o di un ordine) è accompagnata da una strategia complessa a lungo termine”. “La reputazione si fonda, allora, sui comportamenti e sulle azioni compiute dall’organizzazione nel tempo. Più è definito l’ambito in cui opera un’organizzazione e più è importante la sua buona reputazione”. “Possiamo dire che il concetto di reputazione è strettamente collegato ai concetti di moralità, di tempo e alla relazione con gli altri. La reputazione, infatti, è il risultato di un lungo, paziente e difficile lavoro di rafforzamento del consenso, da costruire nel tempo a favore di un’organizzazione o di qualunque persona – nel nostro caso un professionista o uno studio professionale – che si relazioni positivamente con altri”. Ne consegue, che la reputazione è il giudizio complessivo su un professionista o studio professionale dato da coloro che in modo diretto o indiretto ne influenzano l’operato, i cosiddetti portatori di interesse.

In questo momento storico per emergere nelle professioni non è più sufficiente essere bravi e preparati. La concorrenza è ampia e spietata, i clienti pochi. Allora è importante riservare un po’ di attenzione a come alimentare la propria reputazione e a come comunicarla. La morale rimane: “Fare le cose bene, farlo sapere”.

Quanto sono digitali i professionisti? Un convegno fa il punto

digitaleIl 26 Febbraio 2015 a Milano si terrà un convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2014 dell’Osservatorio ICT & Professionisti, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. Gli organizzatori sottolineano che l’incontro sarà l’occasione per rispondere criticamente alle seguenti domande:

– Qual è il grado di digitalizzazione attuale degli Studi di Avvocati, Commercialisti e Consulenti del Lavoro? Continua a leggere

A Reggio Emilia incontro tra professionisti

Evento Reggio Emilia

Oltre 300 professionisti di tutti gli ordini, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato lo scorso 12 gennaio, all’evento L’organizzazione dello studio professionale, promosso dalla delegazione Emilia-Romagna e da Profess@re, coordinamento degli ordini professionali di Reggio Emilia. Lo spunto iniziale è stato offerto dal volume omonimo, realizzato dal Gruppo Ferpi Comunicare le Professioni Intellettuali.
Ecco l’articolo dell’organizzatore Biagio Oppi, che ha documentato l’incontro in modo preciso Continua a leggere

L’Organizzazione dello studio professionale si presenta a Reggio Emilia

studio

Lunedì 12 gennaio  nell’Aula Magna Manodori (Via Allegri, 9), tappa reggiana di L’Organizzazione dello studio professionale. La sfida del cambiamento, promossa da Ferpi Emilia-Romagna insieme a PROFESS@RE – Coordinamento degli Ordini e Collegi Professionali della Provincia di Reggio Emilia.

L’evento prende spunto dal volume L’Organizzazione per gli Studi professionali, realizzato dal Gruppo Ferpi Comunicare le Professioni Intellettuali e dai suoi partecipanti. Continua a leggere

Ferpi al Festival delle Professioni di Trento per parlare di COMUNICARE IL VALORE

Festival-Professioni“Comunicare il valore” è il tema della terza edizione del Festival delle Professioni, con il patrocinio FERPI, in programma a Trento da 17 al 19 ottobre. La scelta realizzata da questo importante appuntamento, capace di raccogliere Ordini, Collegi e rappresentanze del mondo professionale, è la testimonianza della strada percorsa, in pochi anni, da professionisti e studi. Una prima riflessione nasce dall’osservazione del nuovo modo di concepire il valore dell’expertise: un sempre maggior Continua a leggere

Fondi UE per i professionisti

In questi giorni si sta parlando di fondi UE anche per i liberi professionisti e del loro ruolo fondamentale che essi devono svolgere nella vita sociale ed economica di tutti i paesi dell’Ue.
Infatti, il Piano d’azione per l’imprenditorialità 2020 attribuisce alle attività professionali un’inedita veste imprenditoriale alla luce del valore economico espresso nel Mercato unico.
Un interessante articoli di Italia Oggi spiega Continua a leggere

Professionisti e Comunicazione ha fatto tappa a Verona. Intervista a Elisabetta Baldo, presidente di Ve.G.A, Veronesi giuriste associate

“Le sfide manageriali della professione per la crescita dello studio legale” è il titolo dell’incontro che si è svolto lunedì 19 maggio a Verona nella sala convegni della Banca Popolare di Verona. L’appuntamento è stato organizzato da Ve.G.A, Veronesi Giuriste Associate e dal gruppo di lavoro “Comunicare le professioni intellettuali” di Ferpi all’interno del road show per Continua a leggere